Spammer di me**a

Mi è recentemente capitato di ricevere delle rimostranze da parte di uno spammer perché al suo messaggio pubblicitario di servizi a me del tutto non necessari ho risposto “Spammer di merda”.

Ora, certo non è il massimo della finezza e dell’educazione, per carità. Ma vorrei far notare che il rispetto va cercato offrendone, ovvero: se mi rispetti ti rispetto, se non mi rispetti la mia risposta eventuale può variare dall’ignorarti al darti una mazzata in faccia (ma in questo caso i motivi devono essere molto gravi).

Chi manda messaggi pubblicitari per mail fa una cosa:

  • fastidiosa – perché in mezzo a messaggi che ti interessano trovi roba inutile da cancellare; senza parlare poi di quelli che fanno in modo che il messaggio sembri sensato…
  • dannosa – perché devi perdere tempo a cancellarli: ora, non è che io ami molto il detto “il tempo è denaro”, ma il tempo è mio e vorrei usarlo a fare cose utili o piacevoli per quanto possibile, non a cancellare messaggi di cui non mi interessa nulla
  • illegale – la legge sulla privacy è molto chiara e io rimango sempre sorpreso, visto che il mio mestiere riguada e buona parte del mio introito monetario dipende da Internet, vedere che altri “professionisti” usino o consiglino il mailing massivo come mezzo lecito per fare pubblicità

Da notare: non è che se il messaggio arriva ben pensato per il tuo sito non sia da considerare spam: se al mio sito di e-commerce di giochi e fumetti arriva la pubblicità di una ditta che fa siti di e-commerce perché vuole vendermi la sua soluzione, è sempre maledetto spam! Siamo seri, ma lo vedi che ho un sito attivo? Perché dovrei prendere il tuo e pagarti se ne ho già uno che funziona? E se la mail è pubblicata sul sito allo scopo di avere contatti da clienti o fornitori (di materiale da vendere sul sito) perché devo sopportarlo?

Quindi, cari miei spammer di merda, non vi offendete perché vi rispondo così. Anzi, quando siete identificabili perché scrivete dal vostro sito per pubblicizzare il vostro prodotto, ringraziate che non mandi una denuncia formale al garante per la privacy!


Fantascienza e allegoria

Tempo fa scrissi, con Marco Perez, una serie di articoli per un GdR che fu pubblicato solo parzialmente in cui definivamo i tre generi principali (abusando in parte del termine “fantascienza”) come: realistico, fantastico e fantascientifico; il primo è autodescrittivo, il secondo è quando si introducono elementi non reali e/o non verosimili ma non ci


Religione, spiritualità, ateismo

Prendo spunto per aprire questo corsivo da una frase di Marx ben nota, spesso abbreviata semplicemente in “La religione è l’oppio dei popoli”. Perché Marx ha usato proprio l’oppio come metafora? Che effetti ha l’oppio? Prima si va in stato euforico, poi in condizione di serenità e sonnolenza piena di sogni, dove l’immaginario si confonde


[fiction] Per un Cuore – Un Messaggio Inquietante

I: Un messaggio inquietante 02/03/3115, Marte I raggi del primo sole rendevano l’orizzonte color ruggine. Glok Moore, direttore dell’agenzia di stampa Mars Tomorrow, non sempre allineata ai precetti della Neoprotochiesa, non era riuscito a dormire quella notte. A momenti sarebbe giunto un importante carico, gli era stato annunciato la mattina precedente da una comunicazione dell’Ipernave


Reciprocità

Recentemente ho ricevuto una critica da una (ex) amica di liceo (quindi si parla di quasi 30 anni fa): lamentava il fatto che io, “sedicente persona di sinistra”, avevo deciso, unilateralmente (quindi, secondo lei, in modo non democratico) di eliminare dalle mie amicizie su Facebook i “fascisti”. La critica puntava anche sul fatto che “i


“Tutti a guardare” (fiction)

L’ambasciatore dell’Unione Miroslav Perez, detto “George”, fissava il cielo stellato dalla sua stanza d’albergo a Venezia. Pensava al giorno dopo: avrebbe dovuto affrontare un lungo viaggio. Il più lungo mai fatto da persona umana. E l’avrebbe fatto assieme a pochi altri uomini; scelti dalle due fazioni in guerra perenne affronteranno assieme un viaggio fino ai


Non avete più scuse!!!

Chi non conosce il microcredito legga l’articolo su wikipedia (che ritengo abbastanza neutrale). Forse KIVA ha qualche bisogno di più di essere introdotta: è una delle organizzazioni che si occupano di microcredito, coordinando l’attività di decine di organizzazioni locali in svariati paesi (Thailandia, Samoa, Perù, Pakistan, Repubblica Popolare del Congo, Palestina, Azerbaijan… e cito solo


Da ciascuno secondo le sue possibilità

Due post politici di seguito, per quanto possano esserlo considerati due post a dieci giorni l’uno dall’altro. Avrei voluto evitarlo ma per le altre cose ho meno testa ora (e per quelle tecniche sono fuso perché ho delle consegne urgenti e sto lavorando un po’ troppo. Mi sono sempre chiesto quanto sia la ricchezza che


A ciascuno secondo le sue necessità

Tempo fa discussi con un amico sulle difficoltà che spesso si incontravano (e incontrano tutt’ora) quando uno deve passare da un gestore di telefonia ad un altro. Tutto sommato i cavi sono, di fatto, ancora di telecom nella maggior parte dei casi. Una delle conclusioni cui eravamo arrivati è che, in effetti, l’unica soluzione sensata


Blog

Ok, ho scritto una serie di articoletti iniziali. Penso che continuerò a fare così anche nei prossimi giorni, quando avrò tempo visto che non distinguo giorni feriali e festivi viste tutte le varie attività che faccio. Inizierò però anche ad usare questo come un vero e proprio blog, quindi magari posterò anche cose specifiche relative